
Alfredo e Ornella Vi danno il benvenuto al Maso Alice
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Cima Lasta sovrasta Monte Mezza da quì si può osservare tutta la Valsugana e ottima postazione per i soldati nella Prima guerra Mondiale.
La palestra di roccia di Monte Mezza si differenzia da molte altre per il suo ottimo panorama e per i suoi numerosi gradi di difficoltà.
Da quì può partire il principiante e il rampicatore esperto.
Per arrivare alla falesia vi do qualche info: andate a Cinte
Tesino e, in prossimità del campo da golf vicino alla Bailo, girate a dx in
direzione Monte Mezza chiesetta alpina, ad un tratto trovate un bivio prendete a
destra poi poco distante sulla piana trovate un altro bivio prendete a sinistra,
qualche centinaio di mt dopo la strada asfaltata finisce e comincia una sterrata
forestale non percorribile in auto se non avete il permesso. Il pas è gratuito,
basta versare una cauzione di 20 che verrà restituita alla riconsegna. Il pass
si può ritirare al bar centrale in centro paese, oppure se il bar è chiuso
(giovedì), al
negozio combifer all'inizio paese o al
Maso Alice a Monte Mezza. Dovrebbero
andare 5 al bar centrale, 3 alla
combifer e 2 alla Baita Alice (che comunque terrà
per i clienti).
Io consiglio di andare al bar centrale così si hanno meno problemi per la
riconsegna e rivolgersi al negozio solo quando chiuso il bar.Arrivate ad uno
spiazzio chiamata Col delle Bagole, prendete subito a sinistra sulla
strada che torna in dietroe prosseguite fino ad un stol della prima guerra
mondiale entrate e uscite dal foro situato in fondo prendete il sentiero a
sinistra e seguitelo fino alla palestra. Attenti che pochi mt sotto la parete
precipita per centinaia di mt sulla Valsugana...Da quando lasciate la macchina
al Col delle Bagole alla palestra ci vorrà all' incirca 6-7 minuti.
Sito-Forum dedicato agli amanti dell' alpinismo e dell' arrampicata
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Altra palestra d' arrampicata vicino alla Baita Alice è:
VAL DI SELLA (Tn): palestra d'arrampicata
Percorrendo la Valsugana, quando manca poco più di 30Km a
Trento, si passa per Borgo Valsugana, un bel paesetto situato in corrispondenza
di Cima Dodici dell'Altopiano di Asiago. Proprio sotto a questa cima, si stacca
dalla Valsugana, una graziosa valle parallela: Val di Sella.
Per quanto strano possa sembrare, è presente una simpatica e particolare
palestra di roccia di calcare un po' insolita...
Si contano, per ora 13 vie anche di 50 metri di altezza.
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Accesso stradale e avvicinamento.
La palestra in questione si trova in Val di Sella, una valle laterale e
parallela della Valsugana. Il paese cui far riferimento è Borgo Valsugana,
situato a circa 30Km prima da Trento, partendo da Bassano sul Grappa.
Arrivando a Borgo Valsugana, seguire le indicazioni per la Val di Sella che è la
stessa, poi, che permette di raggiungere il parcheggio auto per i sentieri per
Cima Ortigara, Cima Dodici, Cima Portule. Comunque, da questo paesetto, dopo una
decina di chilometri la strada costeggia una placconata di roccia calcarea molto
lavorata e di color grigio un po' scuro. Purtroppo in tale fantastico settore
non si può arrampicare, in quanto un cartello vieta le scalate! Peccato!!! Il
settore in questione si trova esattamente sotto la strada, raggiungibile
mediante comodo sentiero CAI.
Si può lasciare l'automobile ad un piccolo parcheggio sul lato destro della
strada, subito dopo le rocce. E subito a sinistra si stacca il sentiero...
La palestra e la chiodatura.
La roccia della palestra è un calcare piuttosto liscio (a differenza del settore
non arrampicabile, sopra alla strada), spesso solcato da fessure e con zone
piene di buchetti.
L'altezza delle vie varia da un minimo di 25 metri ad un massimo di 50 metri,
per le vie a 2 tiri di corda.
La chiodatura è in genere abbastanza buona e nuova e quindi affidabile, in
quanto sono stati impegati fix da 10mm, com'è d'uso attualmente! Una cosa
interessante è la presenza di una ancoraggio alla base di ogni tiro, utile per
far sicura con più tranquillità, dato che gli attacchi delle vie sono situati su
un pendio.
La parete.
Le vie elencate partono da sinistra e vanno verso destra, tenendo conto che il
sentiero arriva praticamente all'attacco della via n°2.
Inoltre la via n°6 (Traversate) è proprio un traverso a 25 metri di altezza e
tocca un po' tutte le soste, seguendo una bella ed evidente fessura.
Le gardazioni sono espresse secondo la scala UIAA, un numeri arabi e non in
gradi francesi... Per una conversione, fare riferimento alla pagina sulla
tabella
comparativa delle difficoltà.
Note finali.
Dato che la palestra è di tutti, non occupare le vie per troppo tempo lasciando
le corde penzolanti dalle soste.
Cercate di arrivare in sosta con qualche moschettone in più: potrebbe anche
capitare di non trovare il moschettone in sosta oppure si può trovare un anello
chiuso (per esempio un grillo o una maglia rapida) entro cui far passare la
corda; quindi attenzione e fate le operazioni con tutta la calma necessaria:
nessuno vi corre dietro!
Non lasciate dietro a voi nessuna traccia: i rifiuti vanno messi nel proprio
zaino; inoltre, se adoperate la magnesite, cercate di non imbiancare la zona
circostante a voi!
E ora: buona arrampicata!